Un dado per estrusione di metalli è uno strumento progettato con precisione, generalmente realizzato in acciaio per utensili da lavoro a caldo di alta qualità come l'H13, che funge da componente finale nella formatura del processo di estrusione dei metalli. È concepito per resistere a condizioni estreme, comprese temperature fino a 500 °C e pressioni elevate che possono superare i 1000 MPa per determinate leghe. La funzione principale del dado è deformare plasticamente un lingotto riscaldato di alluminio o acciaio, costringendolo a fluire attraverso un'apertura sagomata (l'orifizio del dado) per creare un profilo continuo con una sezione trasversale specifica e costante. La progettazione di un dado per estrusione di metalli rappresenta un equilibrio complesso tra scienza dei materiali e dinamica dei fluidi. Deve tenere conto del flusso del materiale, garantendo che il metallo scorra uniformemente dal centro verso gli angoli per evitare difetti come torsioni o curvature. Gli elementi chiave della progettazione includono l'angolo di avvicinamento, la lunghezza del cuscinetto e l'uso di alimentatori e dighe per controllare la velocità del metallo. Per profili cavi, il dado incorpora un mandrino, sostenuto da un ponte, per formare la cavità interna. L'insieme del dado è soggetto a un intenso usura abrasiva e fatica termica, richiedendo processi avanzati di trattamento termico come la nitrurazione per creare uno strato superficiale estremamente duro e resistente all'usura. La precisione della geometria interna del dado, in particolare delle superfici di appoggio, determina direttamente l'accuratezza dimensionale, la finitura superficiale e le proprietà meccaniche del prodotto estruso finale. Pertanto, il dado per estrusione di metalli non è semplicemente uno strumento, ma la pietra angolare dell'intero processo, che consente la produzione di componenti che vanno da semplici barre piene a profili architettonici e industriali altamente complessi con molteplici cavità.