La progettazione degli stampi per la pressofusione rappresenta una disciplina ingegneristica avanzata volta a creare sistemi di attrezzature resistenti per produrre componenti metallici con elevata precisione dimensionale e ottima finitura superficiale. Questo processo consiste nell'iniettare metallo fuso ad alta pressione all'interno di una cavità in acciaio realizzata con precisione ingegneristica. Il processo di progettazione inizia con un'analisi approfondita della geometria del pezzo, identificando potenziali problemi come intrappolamento d'aria, porosità da ritiro e sollecitazioni termiche. Gli elementi critici della progettazione includono il sistema di alimentazione (canna, canali di distribuzione e bocche) che deve essere ottimizzato per garantire un flusso laminare e ridurre al minimo le turbolenze, limitando così la formazione di ossidi e il rischio di difetti. La progettazione del sistema di alimentazione influenza direttamente la velocità del metallo e i modelli di riempimento della cavità, richiedendo un bilanciamento accurato per ottenere un'adeguata ventilazione evitando al contempo la solidificazione prematura. La progettazione dei canali di raffreddamento è fondamentale: linee posizionate strategicamente seguono i contorni dello stampo per estrarre il calore in modo uniforme, controllare i modelli di solidificazione e ridurre i tempi di ciclo. L'ingegnerizzazione del sistema di espulsione deve tenere conto del restringimento del pezzo e dell'adesione alle superfici delle anime, integrando spine, manicotti e placche spingitori posizionati per evitare danni alla superficie. Per geometrie complesse, vengono integrate anime mobili e slitte con meccanismi di azionamento precisi. La selezione del materiale per i componenti dello stampo è cruciale: acciai speciali per utensili a caldo di alta qualità, come l'H13, sono standard grazie alla loro eccellente resistenza alla fatica termica e alla resistenza meccanica a temperature elevate. Trattamenti superficiali come la nitrurazione o rivestimenti specializzati migliorano la resistenza all'usura e prevengono la saldatura dell'lega fusa allo stampo. Le moderne pratiche di progettazione utilizzano ampiamente la dinamica dei fluidi computazionale (CFD) per simulare il riempimento e la solidificazione dello stampo, l'analisi agli elementi finiti (FEA) per valutare sollecitazioni strutturali e termiche, e software specializzati per prevedere l'equilibrio termico e l'efficienza del raffreddamento. La progettazione deve inoltre tener conto degli effetti della dilatazione termica, prevedere un'adeguata ventilazione per l'espulsione dell'aria e garantire la manutenibilità durante tutta la vita operativa dello stampo. Una progettazione efficace degli stampi per pressofusione consente di realizzare un sistema produttivo in grado di produrre milioni di componenti ad alta integrità con qualità costante, risultando così fondamentale per settori che vanno dall'automotive e aerospaziale all'elettronica di consumo e agli utensili elettrici.